Risorse
Una scuola digitale inclusiva ha come obiettivo quello di valorizzare le differenze come risorse, e per farlo sfrutta tecnologie e metodologie innovative che tengano conto dei diversi bisogni educativi degli studenti.
Entra nel vivo l'azione “Inclusione e Accessibilità nella scuola digitale”: protagonista l'IC Pra'.
Presentata oggi in conferenza stampa la nuova azione “Inclusione e Accessibilità” dedicata alla formazione dei docenti liguri su disabilità e accessibilità a scuola.
L’azione pilota coinvolge 8 Istituti scolastici di ogni ordine e grado della Liguria ed è rivolta alla formazione di docenti e operatori delle scuole e dei percorsi IeFP.
Una scuola digitale inclusiva ha come obiettivo quello di valorizzare le differenze come risorse, e per farlo sfrutta tecnologie e metodologie innovative che tengano conto dei diversi bisogni educativi degli studenti.
Grazie all'Osservatorio e alla Mappa è possibile esplorare le pratiche di didattica innovativa con il digitale che si realizzano tutti i giorni in Liguria
Scopri l’Osservatorio dei Progetti Innovativi, la piattaforma regionale per documentare e condividere esperienze di didattica digitale innovativa e conoscere il trend dell'innovazione scolastica.
“Mappa digitale interattiva - Borghetto in festa. Sport, inclusione e spettacolo” è il progetto vincitore dell’edizione 2025 del Premio Progetto Scuola Digitale Liguria nella categoria Istituto Innovatore. Ha coinvolto studenti e studentesse dell’IC Val Varatella durante l’anno scolastico 2025/26. Si tratta di un progetto che coinvolge le pratiche innovative digitali e sfrutta risorse interne di istituto.
Dall'abstract sulla piattaforma:
Il progetto "Borghetto in Mappa" è una cartina multimediale interattiva di Borghetto Santo Spirito (SV), realizzata in collaborazione tra l'Istituto Comprensivo (scuola primaria e secondaria) e l'Amministrazione Comunale, nell'ambito dell'iniziativa "Borghetto in Festa: sport, inclusione e spettacolo" (11 ottobre 2025). Promuovere il patrimonio storico, artistico e culturale di Borghetto Santo Spirito attraverso uno strumento digitale e accessibile.
Abbiamo intervistato la docente referente Melissa Giacosa.
Qual è stato il valore più evidente del progetto?
Se dovessi analizzare la nostra attività, credo che il vero punto di forza risieda nella straordinaria sinergia istituzionale che siamo riusciti a creare. Non si è trattato di un semplice progetto scolastico fine a se stesso, ma di un’operazione di reale utilità pubblica.
Quale consiglio daresti ai colleghi per semplificare la realizzazione di una buona documentazione didattica?
Il successo della partnership tra l’Istituto e l’Amministrazione Comunale è tangibile: abbiamo trasformato un percorso didattico in uno strumento di promozione turistica e culturale concreto. Vedere il QR Code del lavoro dei ragazzi stampato sui volantini ufficiali del Comune dimostra che abbiamo generato un impatto immediato sul territorio. Per arrivare a questo risultato, abbiamo integrato competenze digitali avanzate, utilizzando software come Canva, Adobe Express e YouTube, e questo ha garantito un coinvolgimento altissimo degli studenti, che si sono sentiti protagonisti di un processo professionale.
Per una buona documentazione didattica replicabile e facilmente fruibile il mio consiglio è di indicare le competenze di partenza degli studenti, quindi cosa è necessario che gli studenti sappiano già fare, e quali strumenti sono state utilizzati ad (esempio se open source o a pagamento), quale è il ruolo del docente e quello degli studenti in modo da chiarire chi fa cosa. un altro elemento su cui mi baso e che reputo fondamentale per una buona documentazione è frammentare il processo quindi indica passo passo tutti gli step per arrivare al risultato finale senza dare nulla per scontato, fornendo inoltre Immagini di esempio e link alle risorse. In ultima analisi ritengo che possa essere utile comunicare quali sono i punti di forza e i margini di miglioramento di tutto il percorso.
Titolo: Mappa Digitale Interattiva - Borghetto in festa - sport, inclusione e spettacolo
Anno Scolastico: 2025/26
Ordine di Scuola: Istituto Comprensivo
Area coinvolta: Pratiche innovative digitali
Scuola: IC. Val Varatella
Docente: Melissa Giacosa
Documentazione: https://tinyurl.com/bddv9j6f
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“Sculture luminose” è uno dei progetti finalisti premiati durante l’edizione 2025 del Premio Progetto Scuola Digitale Liguria. Ha coinvolto studenti e studentesse della scuola dell’infanzia dell’IC Barabino durante l’anno scolastico 2024/25, ha come tema prevalente le STEAM e come attività digitale gli Storytelling digitali.
Si tratta di un’esperienza innovativa che ha coinvolto diverse discipline dell’infanzia tra cui Immagini, Suoni e Colori e la conoscenza del mondo.
Dall’abstract sulla piattaforma:
Esplorare i circuiti morbidi e l'elettricità, mediante la costruzione di "sculture luminose" con materiale tipo dido come conduttore, pongo come isolante e led. Conoscere le parole e i materiali dell'elettricità: circuito, conduttore, isolante, pila, led. Storytelling con gli artefatti creati dai bambini
Abbiamo intervistato la docente referente Cristina Filanti.
Qual è stato il valore più evidente del progetto?
Accanto alle tecnologie più avanzate, diamo grande spazio alla metodologia del tinkering, che consideriamo fondamentale per stimolare fin da subito la creatività e il pensiero logico-scientifico. Attraverso questo approccio, i bambini imparano a non temere l'errore, ma a vederlo come parte integrante dell'apprendimento: si incoraggia il processo per prove ed errori, esercitando la manualità fine in modo ludico ma estremamente rigoroso.
Un esempio concreto è la costruzione di circuiti morbidi, che permette di introdurre in totale sicurezza concetti complessi come l'elettricità e la conducibilità. Questo tipo di attività non solo favorisce l'autonomia individuale, ma promuove una forte collaborazione nel gruppo, insegnando ai bambini che il problem solving è più efficace quando è condiviso. In definitiva, prepariamo il terreno alle competenze tecniche future partendo da una base di curiosità e sperimentazione pratica.
Quale consiglio daresti ai colleghi per semplificare la realizzazione di una buona documentazione didattica?
Consiglierei di adottare una documentazione essenziale e significativa, selezionando momenti chiave delle esperienze educative. Attraverso metodi semplici e condivisi, come l’osservazione sistematica, la raccolta di fotografie, brevi annotazioni narrative e griglie di sintesi, è possibile rendere visibile il percorso di apprendimento dei bambini in relazione agli obiettivi educativi. È inoltre fondamentale coinvolgere attivamente i bambini nella documentazione, valorizzando l’uso di diversi linguaggi espressivi (verbale, grafico, corporeo e simbolico), per favorire consapevolezza, partecipazione e senso di appartenenza.
Titolo: Sculture luminose
Anno Scolastico: 2024/25
Ordine di Scuola: Infanzia
Tema prevalente: STEAM
Scuola: IC. Barabino
Docente: Cristina Filanti
Documentazione: https://tinyurl.com/y2kzaj42
Grazie all'Osservatorio e alla Mappa è possibile esplorare le pratiche di didattica innovativa con il digitale che si realizzano tutti i giorni in Liguria
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“Arduino Box Lab 4.0” è uno dei progetti finalisti premiati durante l’edizione 2025 del Premio Progetto Scuola Digitale Liguria. Ha coinvolto studenti e studentesse dell’Istituto IeFP Ente Forma durante l’anno scolastico 2025/26, ha come tema prevalente le STEAM e come attività digitale il Making e la robotica educativa.
Si tratta di un’esperienza innovativa che ha coinvolto il laboratorio di informatica.
Dall’abstract sulla piattaforma:
Attraverso la sperimentazione di kit di sensoristica e microcontrollori, gli studenti IeFP acquisiscono le competenze chiave dell'Industria 4.0: dalla programmazione di logiche di controllo (es. gestione di valvole, lettura di sensori di temperatura/luce) alla diagnostica da remoto. L'obiettivo è formare l'Operatore 4.0, in grado di installare e manutenere sistemi di domotica e efficienza energetica, integrando cablaggio e codice in un approccio interconnesso.
Abbiamo intervistato il docente referente Stefano Piccioli.
Qual è stato il valore più evidente del progetto?
Oltre alla sinergia istituzionale, un pilastro fondamentale della nostra attività è l’alto valore tecnologico e metodologico che trasmettiamo. Nello specifico, ci siamo focalizzati sull'efficientamento energetico, portando i ragazzi a sviluppare prototipi smart capaci di monitorare e ottimizzare consumi e flussi. Si tratta di una competenza oggi imprescindibile nei settori dell'Industria 4.0 e della Building Automation.
Questo approccio favorisce lo sviluppo di un problem-solving complesso e interdisciplinare: i nostri studenti non si limitano alla teoria, ma affrontano sfide che vanno dalla logica del codice al cablaggio, fino al fitting meccanico. In questo modo, incentiviamo la prototipazione rapida: trasformiamo i ragazzi in veri e propri 'makers', capaci di passare dall'idea al prodotto fisico funzionante. Questo non solo potenzia le loro competenze tecniche, ma ne accresce enormemente l'autonomia professionale e la fiducia nelle proprie capacità.
Quale consiglio daresti ai colleghi per semplificare la realizzazione di una buona documentazione didattica?
La documentazione è uno strumento strategico per valorizzare le attività d'aula e rendere trasparenti i processi di apprendimento verso famiglie, colleghi e stakeholder. Seguire un metodo strutturato permette di ottimizzare i tempi e garantire la qualità del materiale prodotto.
Ottimizzazione del Flusso di Lavoro per evitare di procedere in modo frammentario, è fondamentale predisporre un template standard (PowerPoint, Canva, Google Slides) che includa:
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Titolo del progetto e periodo di riferimento.
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Sezione per contenuti multimediali.
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Campi predefiniti per descrizioni sintetiche.
Documentare l'attività mentre si svolge garantisce l'accuratezza dei contenuti. È consigliabile acquisire immagini per ogni fase chiave:
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Preparazione: materiali e setting.
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Esecuzione: studenti all'opera e focus sugli elaborati (quaderni/prodotti).
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Risultato: l'esito finale dell'esperienza.
La comunicazione deve essere immediata e incisiva. Utilizzare testi brevi per descrivere:
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Contesto: chi, cosa, come e perché.
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Strumentazione: focus sui tool digitali e materiali analogici.
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Analisi Critica: esporre non solo i successi, ma anche le criticità emerse e le strategie adottate per superarle.
Organizzare i file in cartelle strutturate su piattaforme Cloud (Google Drive, OneDrive) per garantire la reperibilità immediata e la sicurezza dei dati.
Un'ottima documentazione deve permettere a un collega di riproporre l'attività. Assicurati di includere sempre:
Identificativi → Titolo, target e obiettivi didattici.
Logistica → Tempi previsti, fasi operative e strumenti digitali.
Competenze → Soft skills e competenze disciplinari sviluppate.
Valutazione → Punti di forza, criticità e suggerimenti pratici.
Titolo: Arduino Box Lab 4.0
Anno Scolastico: 2025/26
Ordine di Scuola: Organismi Formativi/IeFP
Tema prevalente: STEAM
Scuola: Ente Forma
Docente: Stefano Piccioli
Documentazione: https://tinyurl.com/2z5nudse