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“The secret library” è un progetto realizzato da Antonietta Renzi con i suoi studenti dell’IC “N.4” della Spezia per valorizzare la loro creatività. Il progetto coinvolge alunni e alunne di secondaria di I°, ha come tema prevalente la cittadinanza digitale e come attività digitale l’elaborazione di dati, big e open data.
Si tratta di un progetto che coinvolge diverse discipline umanistiche: dalla letteratura all’inglese passando per storia e geografia. Per realizzarsi c’è necessità di connessione a internet e di attrezzatura come LIM/ digital board/ computer e proiettore.
Dall’abstract in piattaforma.
Il progetto Biblioteca Segreta nasce dalla volontà di valorizzare la creatività degli studenti attraverso la realizzazione di una biblioteca digitale interattiva, costruita con la piattaforma Genially. L'iniziativa raccoglie ebook originali prodotti da ragazzi di diverse classi, esplorando generi e temi eterogenei: dalle ricette di cucina tradizionale e creativa, alle ghost stories pensate per brividi e suspense, fino ai racconti brevi strutturati come vere e proprie storyboard per cortometraggi.
Abbiamo intervistato la docente Antonietta Renzi.
Qual è stato il valore più evidente del progetto?
Il valore più evidente è stato quello di rendere i ragazzi, dagli 11 ai 14 anni, protagonisti attivi della biblioteca virtuale: sono stati loro stessi a scrivere e creare gli ebook che la compongono. La piattaforma ha permesso di diffondere i lavori ben oltre la singola classe, coinvolgendo numerosi alunni che hanno avuto modo di leggere e apprezzare i contenuti prodotti dai compagni di altre classi. Questo ha generato una motivazione autentica, perché scrivere sapendo che altri ragazzi leggeranno il proprio lavoro dà uno scopo reale all'attività didattica.
Quale consiglio daresti ai colleghi per semplificare la realizzazione di una buona documentazione didattica?
Il consiglio principale è quello di fare in modo che la documentazione nasca insieme al progetto, e non dopo. Nel nostro caso ho scelto di creare una pagina interattiva con i link ai singoli ebook prodotti dagli alunni: uno strumento semplice, ma che ha permesso di raccogliere e rendere visibili i lavori man mano che venivano completati, senza dover dedicare un momento separato alla raccolta finale.
La sfida più grande, come credo per molti colleghi, è il tempo: documentare richiede energie che spesso scarseggiano durante l'anno scolastico. Per questo suggerisco di scegliere uno strumento che si integri nel flusso di lavoro già esistente, evitando di aggiungere un ulteriore livello di complessità. Meno passaggi ci sono tra il "fare" e il "documentare", più è sostenibile mantenere la documentazione aggiornata.
Titolo: The secret library
Anno Scolastico: 2025/26
Ordine di Scuola: Secondaria I°
Area coinvolta: Elaborazione dati, big e open data
Scuola: I.C. “N.4” della Spezia
Docente: Antonietta Renzi
Documentazione: https://tinyurl.com/ymvrnfnj