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In occasione della Festa della Repubblica, la buona pratica del mese va a esplorare il mondo della Costituzione.
Il progetto Il lavoro nella costituzione è stato proposto dalle docenti Elisabetta Corradi e Annalisa Albani nel corso dell’anno scolastico 2025/26. Si tratta di un percorso che coinvolge discipline giuridico-economiche per portare studenti e studentesse di scuola secondaria di II° alla scoperta della Costituzione italiana.
Il progetto ha come obiettivo lo sviluppo del pensiero critico e viene svolto con l’ausilio di strumenti elettronici come connessione internet e registro elettronico.
Dall’abstract in piattaforma.
Dai principi alle regole operative. Il modulo analizza i rapporti economici nella Costituzione (Artt. 35-47), definendo il lavoro come diritto, dovere e fattore di dignità umana. Esplora la figura dell'imprenditore (Art. 2082 c.c.) e l'impresa tra libertà d'iniziativa e utilità sociale (Art. 41). Il testo integra basi giuridiche ed economiche con una visione etica ispirata alla Laborem Exercens.
Abbiamo intervistato la docente referente Elisabetta Corradi.
Qual è stato il valore più evidente del progetto?
Nella fase di progettazione sono stati definiti obiettivi precisi, inseriti in un percorso didattico costruito tenendo conto del livello di partenza e delle capacità di ogni studente, con lo scopo di garantire risultati omogenei per tutti.
L'uso degli strumenti multimediali è stato fin dall'inizio una scelta fondamentale: ha permesso un lavoro coordinato ed efficace, diventando un elemento chiave per il successo del progetto. I nuovi contenuti sono stati appresi in un clima sereno e collaborativo. Una volta consolidate le conoscenze, si è passati alla fase pratica, supportata da strumenti di didattica attiva scelti in base sia alla materia sia alle caratteristiche degli studenti.
Con il passaggio finale dal "saper fare" alla "competenza", il progetto ha raggiunto il suo obiettivo: gli studenti si sono dimostrati interessati, motivati e attivi, dall'avvio del percorso fino alla sua conclusione, come testimoniano i risultati ottenuti.
Il valore principale del progetto sta proprio nella partecipazione attiva degli studenti, resa possibile dagli strumenti multimediali messi a loro disposizione.
Alunni e docenti hanno lavorato in sinergia, trasformando un programma teorico in una realtà didattica concreta, sviluppando competenze autentiche che potranno essere utili anche al di fuori della scuola, nella vita sociale.
Questo era l'obiettivo principale: un percorso didattico capace di creare valore reale, in linea con i principi costituzionali.
Quale consiglio daresti ai colleghi per semplificare la realizzazione di una buona documentazione didattica?
L’attività di documentazione della didattica ha un’imprescindibile, essenziale e fondamentale ruolo nella vita della scuola e costituisce una sicura garanzia di buon andamento della complessiva attività di insegnamento-apprendimento qualora sia adeguatamente costruita e conservata con i necessari accorgimenti.
Considerando che la didattica non è una realtà statica ma è un procedimento che ha un’evoluzione dinamica, la puntuale, precisa e completa documentazione di essa riesce a a realizzare un triplice fine:
a) descrittivo del procedimento didattico in tutte le sue fasi, dalla progettazione alla realizzazione, come una sorta di narrazione rappresentativa dei passaggi che sono le fasi di svolgimento;
b) valutativo in modo complessivo dell’itinerario insegnamento-apprendimento, per cogliere punti di forza e di debolezza, al fine di sfruttare opportunità e neutralizzare criticità ed ostacoli:
c) condivisivo perché rende la didattica descritta un’esperienza utilizzabile in futuro e da altri.
Affinché ciò avvenga devono essere seguite alcune semplici regole che si propongono come suggerimenti.
1) Non trascurare i metodi della tradizione tipo diari di bordo, relazioni, griglie di osservazione, verbali analitici, schede di sintesi, quaderni.
2) Avvalersi di questi metodi ma in modo innovativo e rivalutandone le potenzialità.
3) Integrare tali metodi con le nuove tecniche multimediali tipo portfolio digitali, video, blog di classe e presentazioni interattive.
4) Non prescindere mai dalla preziosissima collaborazione tra docenti e tra docenti e studenti.
5) Coordinare la propria attività di documentazione con la documentazione ufficiale dell’istituto scolastico di appartenenza, da tenere in considerazione come insieme di principi guida e di orientamento.
Titolo: Il lavoro nella Costituzione
Anno Scolastico: 2025/26
Ordine di Scuola: Secondaria II°
Area coinvolta: Discipline giuridico - sociali
Scuola: ITCT Fossati - Da Passano
Docente: Elisabetta Corradi e Annalisa Albani
Documentazione: https://tinyurl.com/3rer9sjk