Per approfondire
L’azione STEAM UP alle ragazze nasce per avvicinare al mondo tecnico-scientifico studentesse e studenti delle scuole dalla primaria alla secondaria di II° grado e IeFP.
Per affiancare le scuole nello sviluppo di abilità digitali, abbiamo messo a disposizione di docenti e formatori il metodo STEAM UP alle ragazze, un percorso per ripensare le discipline tecnico-scientifiche come un ambiente aperto e inclusivo che permetta di superare il divario di genere sin dai primi anni di scuola
STEAM UP alle ragazze mette gratuitamente a disposizione della community ligure, e non, una serie di webinar tematici, rivolti alle scuole dalla primaria alla secondaria di II grado, che coinvolgono esperte provenienti da settori e ambiti diversi legate all'universo STEAM ovvero scienze, tecnologia, ingegneria, arti digitali e matematica.
Il metodo STEAM UP
Il metodo si compone di momenti diversi, tutti documentati sulla piattaforma Moodle, che permettono a studentesse e studenti di toccare con mano gli oggetti e le metodologie delle discipline STEAM, approfondire schemi e linguaggi propri delle discipline tecnico-scientifiche e permettere orientamento consapevole in vista del percorso di studio e lavoro futuro.
Le attività di apprendimento vengono svolte in gruppi omogenei per genere per fornire alle ragazze la possibilità di avere “tempo e spazi” dedicati, dove sperimentare insieme un linguaggio e un oggetto di confronto che risulta - da tutte le ricerche del settore - lontano dal loro vissuto e immaginario.
I kit STEAM UP
I kit si articolano in diverse fasi, alcune realizzate dal Progetto e da chi conduce il webinar, altre direttamente dai docenti e dalle classi partecipanti. In particolare, vengono realizzati seguendo questo processo:
Fase 1 – Ideazione e realizzazione degli asset in bozza: l'autore elabora lo script dell'attività e una prima proposta di contenuti formativi e consegna. Il Progetto supporta e valida il piano di lavoro definito.
Fase 2 – Sviluppo dei contenuti: l'autore fornisce slide, documenti e (se non è previsto un incontro sincrono) un video esplicativo. Il Progetto formatta i materiali secondo i propri standard e verifica la fluidità delle attività.
Fase 3 – Organizzazione dell'incontro di lancio: il Progetto predispone l'area Moodle, invita i docenti della Community e gestisce la logistica dell'evento (in presenza o via Webex). L'autore invita le proprie classi e colleghi di altre scuole a partecipare.
Fase 4 – Svolgimento dell'incontro di lancio: l'autore conduce le attività in presenza o a distanza, supportato dal Progetto che coordina la sessione e gestisce le stanze per i lavori di gruppo. Le classi partecipano a una plenaria iniziale e poi lavorano autonomamente seguendo le consegne.
Fase 5 – Conclusione e follow-up: il Progetto sollecita la compilazione del questionario di follow-up tra i docenti che non hanno ancora risposto e li supporta nell'inserimento dell'attività sull'Osservatorio. Analizza infine i dati raccolti e redige il report finale.