Per approfondire

L’azione pilota, realizzata con il supporto operativo e la conduzione del team di Liguria Digitale, con il tramite di Scuola Digitale Liguria, porta docenti da tutta la regione a immedesimarsi in chi, ogni giorno, convive con una forma di disabilità fisica o invisibile. 

Una scuola digitale inclusiva ha come obiettivo quello di valorizzare le differenze come risorse, e per farlo sfrutta tecnologie e metodologie innovative che tengano conto dei diversi bisogni educativi degli studenti.

Data: 04 Marzo 2026

Prosegue il percorso dell’azione regionale “Inclusione e Accessibilità nella scuola digitale”!

“Assicurarsi che ambienti, strumenti e servizi siano accessibili significa riconoscere dignità e rispetto alle persone con disabilità.”

C’è un momento, durante ogni incontro, in cui le parole smettono di essere teoria e diventano consapevolezza. A Savona è successo così, tra le aule dell’Istituto Ferraris Pancaldo, nuova tappa dell’azione regionale “Inclusione e Accessibilità nella scuola digitale.

Non un semplice appuntamento formativo, ma una giornata costruita passo dopo passo insieme ai docenti, tra confronto aperto, domande concrete e sperimentazione diretta.

Cosa significa davvero accessibilità a scuola? 

Non soltanto rampe e ascensori, ma attenzione alle disabilità visibili e invisibili, agli ostacoli sensoriali, alle difficoltà che spesso non si vedono ma incidono profondamente sull’esperienza scolastica.

Con il contributo degli esperti della Consulta regionale per l’handicap, il confronto si è fatto concreto. È emersa la necessità di strumenti, ma anche di uno sguardo capace di leggere i bisogni prima ancora delle certificazioni.

L’approfondimento sui disturbi specifici dell’apprendimento realizzato dalla dott.ssa Sara Pignatelli ha offerto indicazioni pratiche per riconoscere segnali, orientarsi tra strategie educative e utilizzare in modo efficace strumenti e misure di supporto.

Spazio anche al tema dell’accessibilità sensoriale insieme all’Associazione Ligure Ipoudenti - Sulle ALI dell’Udito, con un focus sulle soluzioni che possono facilitare la comunicazione e favorire una partecipazione piena alla vita scolastica.

In ogni appuntamento del percorso regionale, la parte laboratoriale rappresenta un momento centrale. Anche al Ferraris Pancaldo i docenti sono stati coinvolti in attività esperienziali mirate a simulare alcune condizioni legate a disabilità motorie, visive e uditive.

Non si tratta di esercizi simbolici, ma di strumenti formativi che aiutano a rileggere spazi, tempi e modalità organizzative con uno sguardo più attento. È un passaggio che, tappa dopo tappa, rafforza nei partecipanti la consapevolezza di quanto l’accessibilità sia una responsabilità condivisa.

La giornata savonese ha incluso anche un focus sull’Osservatorio dei Progetti Innovativi, pensato sia per chi lo conosce già sia per chi vi si avvicina per la prima volta, offrendo un’occasione di aggiornamento e condivisione.

L’incontro si è concluso ribadendo, ancora una volta, l’importanza di inclusione e accessibilità: non elementi opzionali, ma pilastri fondamentali della scuola di oggi.

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