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Oltre 180 iscritti per il primo incontro sul tema delle STEAM per le ragazze di lunedì 8 marzo 2021, testimonianza del grande interesse per il mondo scolastico e della formazione in Liguria. Nuovo appuntamento: giovedì 15 aprile!

STEAM e ragazze: un binomio possibile! Per questo lunedì 8 marzo 2021 Scuola Digitale Liguria ha promosso un primo incontro per docenti, formatori, dirigenti scolastici e stakeholder per costruire un nuovo immaginario e le abilità per le ragazze con le discipline STEAM, Science, Technology, Engineering, Arts and Mathematics. Tenetevi liberi già da ora: il prossimo appuntamento è per giovedì 15 aprile 2021! 

Picchi di oltre 120 partecipanti in contemporanea, per 180 iscritti e quasi 500 visualizzazioni al video integrale sul nostro canale YouTube: questa la fotografia alla fine della simbolica giornata della Festa della Donna, a riprova del forte interesse per la tematica, in piena coerenza con gli obiettivi nazionali e internazionali che individuano l'avvicinamento delle ragazze alle discipline STEAM quale aspetto prioritario su cui intervenire per essere protagoniste nella costruzione del futuro con le competenze che saranno sempre più richieste dal mondo del lavoro.

Sul palco virtuale - oltre agli interventi di Paolo Piccini, Amministratore Unico di Liguria Digitale, Ettore Acerra, direttore dell'Ufficio Scolastico Regionale per la Liguria e Michele Scarrone, Dirigente Settore Istruzione e Diritto allo Studio di Regione Liguria - si sono succedute esperte e docenti della Community di Progetto scelte fra coloro che già realizzano attività per avvicinare le ragazze alle discipline STEAM, e sono stati proposti agli Istituti strumenti operativi e buone pratiche didattiche per promuovere in classe un orientamento efficace al mondo delle STEAM.

 

I CONTENUTI DEL WORKSHOP

La giornata si è svolta in collaborazione con Orientamenti e Progettiamocilfuturo grazie all'intervento di Alice Barbieri, referente per i progetti di Orientamento di Regione Liguria, che ha presentato la proposta per le scuole.

 

GLI INTERVENTI DELLE ESPERTE

Paola Girdinio, Professore ordinario Università di Genova e presidente Start 4.0. Un focus su come scuola e famiglia possono intervenire per avvicinare le ragazze alle discipline STEAM; un invito a parlare il linguaggio STEAM fin falla scuola primaria, per far sì che in futuro la domanda di figure STEAM da parte delle aziende non rimanga inevasa per la presenza di soli uomini: questo l'intervento della Prof. Girdinio, già Preside di Ingegneria dell'Università di Genova che con il suo ruolo ha contribuito a far aumentare del 20% in un solo anno le iscritte donne alla facoltà.

 

Sara Riscazzi, docente referente scuole Associazione StepNet. Un approfondimento sulla plus-dotazione, un'interdipendenza di caratteristiche biologiche, psicologiche, comportamentali e ambientali che si stima interessi il 5% della popolazione infantile. Per orientare le ragazze ad alto potenziale - che già per sensibilità e interessi si sentono 'fuori dal gruppo' - alle discipline STEAM è necessario lottare contro la paura dell'esclusione dal gruppo e contro la convinzione che le materie scientifiche e tecnologiche siano 'dure' per definizione.

 

Gloria Rossi, USR Liguria. L'intervento si è focalizzato sulle STEAM in una dimensione transnazionale. L'insegnamento delle scienze in Europa è un tema su cui si è aperto un importante confronto: osservando i dati, le donne laureate in informatica in 35 paesi europei sono meno del 20%, per cui sono necessari progetti che affrontino la sfida dell'avvicinamento delle ragazze alle discipline STEAM - fra questi, dal 2018 anche il programma Erasmus+ e il progetto eTwinning.

 

Barbara Falcomer, Direttore Generale Valore D. L'associazione di imprese Valore D ha introdotto in Italia il progetto InspirinGirls, che si occupa di portare nelle classi delle secondarie di primo grado esperienze di donne 'straordinariamente normali' impiegate in particolare in ambito STEAM, con un duplice obiettivo: raccontare nuovi mestieri a ragazzi e ragazze che non li conoscono ancora e mitigare gli stereotipi di genere che allontanano le ragazze dal mondo delle discipline STEAM. 

 

LE BUONE PRATICHE DELLE DOCENTI DELLA COMMUNITY 

Patrizia La Rocca, Liceo Mazzini. Verticalità, interdisciplinarietà, formazione e passione: questi gli ingredienti della ricetta per avvicinare la ragazze alle discipline STEAM proposta da Patrizia La Rocca. Solo lavorando in modo esteso, continuo e concreto - secondo la docente - si possono ottenere esiti positivi, come vittorie di progetti e bandi, inclusività, entusiasmo da parte delle studentesse e il riconoscimento da parte delle famiglie.

 

Federica Brigandì, IC San Francesco da Paola. L'intervento vuole raccontare le attività dell'Istituto per l'avvicinamento delle ragazze alle discipline STEAM giocando sull'acronimo, che non è soltanto Science, Technology, Engineering, Arts and Mathematics, ma è molto altro. Per Federica Brigandì STEAM è anche Situazioni, Tempi, Eventi, Ambienti e Materiali, e solo se declinati bene le ragazze possono essere protagoniste del cambiamento.

 

Elisabetta Molinaro, IISS Ferraris-Pancaldo. La scuola superiore è in grado di accogliere ragazze che vogliono intraprendere studi STEAM? Per Elisabetta Molinaro ci sono criticità: negli ultimi 20 anni le iscrizioni al femminile negli istituti tecnici sono rimaste pressoché costanti, e il motivo principale è che le scuole tecniche - a partire dagli ambienti - non si sono mai aperte ad accogliere anche il mondo femminile.

 

Gloria Drei, IIS Natta De Ambrosis. Gloria Drei evidenzia come in 30 anni di insegnamento non sia cambiato niente: a oggi nell'istituto tecnico in cui insegna ha - nel triennio - due studentesse su 65 studenti totali. C'è dunque un problema evidente, che si ritrova nel linguaggio prettamente maschile con cui 'parlano' gli ambienti dei tecnici: o una ragazza è appassionata davvero o difficilmente entrerà, ad esempio, in un laboratorio di elettrotecnica.

 

Ester Magnoni, CISITA Formazione. L'intervento si è focalizzato sul racconto di un'attività - nell'ambito di Orientamenti e #Progettiamocilfuturo - svolta presso l'ISA 5 per mostrare come anche nei bambini siano inconsapevolmente presenti pregiudizi di genere: per i più piccoli, falegname e pilota sono uomini e l'insegnante è donna. Ma cosa succede quando in classe arrivano testimonial di genere opposto rispetto a quanto immaginato?

 

 

GALLERY

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