Scuola Digitale e Innovazione

Scuola Digitale e Innovazione

Orientamenti2016: laboratori gratuiti per docenti con Scuola di Robotica

Nel corso di Orientamenti 2016 (il Salone della formazione, dell'orientamento e del lavoro ai Magazzini del Cotone di Genova) grande attenzione per le tecnologie didattiche, soprattutto nella settimana europea della robotica.

Scuola di Robotica svolgerà molti corsi gratuiti per docenti, tutti hands-on. dai laboratori su Lego WeDo e Lego EV3, alla stampa 3D, Arduino, BYOR, le tecnologie ICT per l'inclusione, laboratori di Roboetica per filosofi e molto altro ancora.

 

 

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Genitori 2.0: conoscere la scuola digitale per costruire una nuova complicità con i propri figli

Scuola digitale e nuove tecnologie niente più segreti! Nella nostra regione la scuola cambia coinvolgendo tutti gli attori dai docenti agli alunni, dai tecnici ai genitori, dalle istituzioni al territorio, nella realizzazione  del progetto Scuola Digitale Liguria che giorno dopo giorno diventa sempre più realtà.

In occasione di Orientamenti 2016 (il Salone della formazione, dell'orientamento e del lavoro ai Magazzini del Cotone di Genova) l’associazione EPICT insieme a DIBRIS Università di Genova hanno organizzato, per martedì 15 novembre,  l'incontro "Genitori 2.0: conoscere la scuola digitale per costruire una nuova complicità con i propri figli".

Un appuntamento da non perdere, rivolto a tutti i genitori come parte integrante della rivoluzione digitale che sta interessando la scuola.

Una tavola rotonda alla quale parteciperanno esperti del settore che consentirà di approndire le tematiche sull'innovazione digitale della scuola in Liguria, per un confronto che si annuncia sin d'ora costruttivo e interessante. 

Programma Seminario
(Magazzini del Cotone – Genova - Sala Ponente - Modulo 9)

20,30 - 21,00: Caccia al tesoro digitale sui temi del Piano Nazionale Scuola Digitale.

21,00 - 22,00: Tavola rotonda reale/virtuale sui temi del PNSD con approfondimenti da parte dei docenti ed esperti presenti:

  • Monica Cavallini (Liguria Digitale, Progetto Regionale Scuola Digitale Liguria) Un sito e tante informazioni per conoscere la Scuola ligure digitale
  • Giovanni Adorni (Università di Genova) Il gruppo di lavoro UNIGE per la Scuola Digitale
  • Maria Rosaria Micheloni, Daniela Garau (CTS La Spezia – Centro Territoriale di Supporto) Le opportunità per aiutare con le tecnologie i figli DSA
  • Iris Alemano, Loredana Agrofoglio, Andrea Rosselli, Chiara Anzalone (Istituto Comprensivo Pegli) Dirigere l’innovazione digitale, Insegnare nella classe digitale.
  • Fiorella Operto, Emanuele Micheli (Scuola di Robotica) Ma cos’è questo coding?
  • Paolo Fasce (Genitori Democratici, Docente di Matematica) Risorse per studiare on-line: la matematica
  • Ilaria Messina, Stefania Isolabella (Associazione EPICT) Una proposta di Community per i Genitori della Scuola Digitale

Gli organizzatori invitano i partecipanti a portare i propri computer, tablet e smartphone.

Per iscriversi clicca qui 

Info: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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Al "Salone Orientamenti" un intero piano dedicato alla Scuola Digitale

Al  "Salone Orientamenti" di Genova un intero piano sarà dedicato all'innovazione scolastica con iniziative che riguarderanno tecnologie e strumenti d'avanguardia, il confronto collettivo e la sperimentazione.

Le iniziative prenderanno il via martedì 15 novembre dalle ore 10 alle ore 13 con il convegno che avrà come titolo "Animatori Digitali: ruolo strategico nella diffusione dell'innovazione digitale a scuola" è vedrà la presenza dell'On. Stefania Giannini, Ministro dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, la presenza dell'Assessore Ilaria Cavo, di Donatella Solda Kutzmann, di Damien Lanfrey, di Savrina Bono, Simona Montesarchio e Rosaria Pagano.

Al termine verranno consegnati gli attestati per la formazione degli Animatori Digitali Liguri.

Sarà presente uno stand del MIUR che diventerà  sede di incontri e workshop per insegnanti che verteranno sulle innovazioni creative di spazi e ambienti, sull'educazione ai media e media policy, sull'essere animatore digitale, sul dirigente scolastico e PNSD.

Sono anche presenti dei workshop pratici nella sala Libeccio divisi nelle aree A-B-C e D e diverse aree dimostrative allestite grazie alla partnership "Atelier Creativi, dei Fablab e delle tecnologie digitali".

Spazio, anche, per le tecnologie d'avanguardia, social network e realtà virtuale, tra cui gli ultimi progetti di : Microsoft, HP, Acer; Adobe, Cisco, WL3D, MediaDirect, Kulta, Fidenia, SmartMedia, MediLink, Erickson.

 

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TEDx Youth@Bologna 2016

Si terrà a Bologna il prossimo 12 novembre TEDxYouth@Bologna, l'evento-concorso realizzato in collaborazione con il MIUR per gli studenti di tutte le scuole superiori italiane. 

L'iniziativa nasce grazie a un protocollo d'intesa firmato dal Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca e TED, organizzazione non-profit che promuove la conferenza annuale dove i maggiori protagonisti del "pensare" sono invitati a raccontare le proprie idee in presentazioni che hanno una durata massima di 18 minuti.

L'obiettivo è di dare visibilità alle migliori idee degli studenti italiani, di sviluppare le competenze argomentative in italiano e in inglese e mettere i giovani in rapporto con autentici maestri del fare e del pensare.  

Gli 11 studenti vincitori saranno premiati con stage di lavoro in aziende italiane e internazionali e i loro talk saranno visibili sul portale di TEDxYouth@Bologna. 

L'evento è realizzato con tutti i protagonisti delle scuole superiori italiane per dare un’adeguata visibilità alle eccellenze presenti nelle scuole stesse e per avviare un processo di ampliamento delle potenzialità e della realtà che è già stata messa in atto nel mondo della scuola e non ancora nota al grande pubblico.

Gli obiettivi sono

  • favorire nei giovani italiani una visione positiva e un uso costruttivo della rete, sviluppando idee di eccellenza e di valore da condividere con tutti su scala nazionale tramite il portale dedicato e i social network collegati;
  • dare visibilità alle eccellenze presenti tra i giovani italiani mettendole in rapporto con personalità adulte e affermate che possano rappresentare  veri e propri maestri per le nuove generazioni, in virtù del valore centrale della formazione per lo sviluppo del nostro paese. 

Lo scopo è la valorizzazione di idee e passioni dei giovani offrendo  strumenti che possano essere diffusi in maniera efficace. 

Per informazioni scrivi a TEDx Youth@Bologna 2016    

link di approfondimento:

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Aica per la Scuola Digitale: intervista a Roberto Ferreri

Cos'è AICA e cosa significa la sfida della scuola digitale?
AICA è l'acronimo che sta per Associazione per l'Informatica e il Calcolo Automatico. E’ la prima e più importante associazione dei cultori e dei professionisti ICT. Nasce nei primi anni Sessanta, è un'associazione no profit e ha come obiettivo lo sviluppo delle competenze informatiche dagli aspetti concettuali a quelli applicativi. “All’anno zero” della scuola digitale AICA segue lo sviluppo della digitalizzazione del personale e degli studenti delle scuole proponendo certificazioni di base e professionalizzanti, oltreché iniziative specifiche di culture digitale, tra cui le Olimpiadi di Informatica. Infatti AICA si accompagna non solo ai professionisti ma anche agli enti e aziende nello sviluppo di una cultura della digitalizzazione a 360 gradi.
Vorrei da subito segnalare che AICA attualmente ha attivato presso le scuole liguri circa 50 sedi di esame di certificazioni e svolge annualmente tra i cinquemila e seimila esami di moduli di competenze digitali, coinvolgendo in queste attività più di 100 insegnanti liguri.

Come interagisce AICA all'interno del Piano Nazionale Scuola Digitale?
I rapporti col Miur risalgono a diversi anni fa e si estendono a tutti gli enti nazionali ed europei interessati alla digitalizzazione della scuola, a partire dall’ “Agenzia per l’Italia Digitale”. Il ruolo principale svolto all'interno del Piano Nazionale Scuola Digitale è la proposizione di AICA come partner per l’accrescimento della cultura digitale del personale della scuola insegnante ed amministrativo  e, soprattutto, degli studenti, mediante il suo ruolo di ente certificatore di competenze digitali di base e professionalizzanti.
Fra le certificazioni  più significative ci sono quelle rilasciate per la patente europea del computer  ECDL (European Computer Drive License) che a seguito della normazione del sistema nazionale delle certificazioni  è stata ufficialmente  accreditata  presso l’Ente Italiano degli accreditamenti (ACCREDIA) ed assume quindi lo status di documento giuridico a valenza europea, utile quindi a valorizzare il titolo di studio dei ragazzi.
Per non dimenticare altre certificazioni più specializzate a specifiche articolazioni scolastiche, come il caso del CAD2D e CAD3D, oppure del Project Management.

Le certificazioni presentano un aspetto positivo e concreto nel mondo del lavoro?
Le certificazioni sono uno strumento che è riconosciuto sia dalla scuola, che forma la competenza, sia dall’impresa che utilizza la competenza. E’ quindi fondamentale che lo studente accompagni il titolo di studio con certificazioni qualificate per facilitare l’inserimento nel mondo del lavoro.
Ci sono diversi tipi di certificazioni, che potremmo sintetizzare in tre livelli. Il primo riguarda le competenze di base, ad esempio  per fornire ai ragazzi gli elementi utili  per muovermi in sicurezza e con padronanza nel mondo digitale e sui social; il secondo riguarda le certificazioni professionalizzanti come la certificazione CAD2D per un futuro geometra  che debba presentarsi nel mondo lavoro dando prova certa di saper utilizzare le piattaforme di disegno tecnico che ormai sono indispensabili per lavorare.
Un terzo livello riguarda quegli studenti che non seguono indirizzi tecnici, ma che comunque devono sviluppare le competenze digitali. Per loro nell'ambito dell'alternanza scuola-lavoro si può sviluppare un progetto (e4job)  dove vengono  insegnate agli studenti alcune competenze che devono essere applicate nei processi di innovazione delle organizzazioni, senza raggiungere il livello di competenze tecniche specialistiche, ricoperte da professionisti IT.
Quindi per inserirsi nel mondo del lavoro i ragazzi devono avere delle competenze di base, a partire dal concetto di sicurezza anche contro il cyberbullismo. Il secondo livello è sicuramente una competenza operativa digitale specifica mentre il terzo è la cultura digitalizzante per l’innovazione che ormai non prescinde più dalle tecnologie.

Abbiamo parlato degli interventi che AICA fa per le certificazioni. Per quali progetti AICA viene visto come partener della scuola?
Oltre allo sviluppo delle competenze di base attraverso le certificazioni, di cui abbiamo parlato, AICA si propone all'interno di processi specifici, tra cui il supporto a progetti di alternanza scuola-lavoro. Altri progetti studiati appositamente per le scuole per sensibilizzare le scuole sugli argomenti del digitale tra cui” IO CLICCO SICURO” per la sicurezza digitale degli studenti, WEBTROTTER per una navigazione efficiente in internet. Inoltre con la Regione e l’USR vengono organizzati dei Concorsi per le scuole su progetti digitali.
E non dimentichiamo anche ciò che si sta facendo con la Regione nell'ambito del Salone degli Orientamenti  con una definizione dei moduli in grado di coprire tutte le scuole di ogni ordine e grado.

Abbiamo parlato di AICA e del ruolo di accompagnamento, ma si può avere una formazione che tenda a raggiungere non solo gli studenti ma in primo luogo i docenti?
Al lato docenti si deve aggiungere anche il lato genitori. È necessario avere qualcuno che possa aiutare i figli nella costruzione dei compiti, soprattutto per il fatto che siamo all'anno zero del digitale. L'idea di base è quella di rendere la scuola non solo il luogo in cui si va a imparare ma un punto di riferimento per il territorio.  
Per i docenti occorre distinguere tra formazione all'uso delle tecnologie e certificazioni digitali. Faccio questa distinzione perché il MIUR nell’ambito delle graduatorie  per gli insegnati e il personale della scuola riconosce specifici punteggi alle certificazioni informatiche, tra cui ECDL ed EUCIP.
Però per i docenti può risultare difficile utilizzare le tecnologie digitali nello sviluppare i processi di apprendimento dei ragazzi; per rispondere a questa difficoltà si può sostenere la  “nuova” didattica  con moduli formativi che spiegano come FARE DIDATTICA NEL WEB 2.0 (Corso disponibile sul sito AICA) oppure con materiale didattico messo a disposizione degli Snodi Formativi volti alla formazione dei docenti.

C'è un modo per tenersi informati sui progetti di AICA?
È presente il portale AICA (www.Aicanet.it). 
In particolare le scuole hanno una sezione loro dedicata in cui possono trovare tutte le proposte che AICA ha predisposto per loro. Inoltre sono attive alcune comunità social in cui i diversi docenti interessati alle certificazioni proposte da AICA possono confrontarsi e ricevere indicazioni.
Più in generale il nostro target è diviso in quattro parti: 1) la cittadinanza digitale, ovvero la persona che deve fare una qualsiasi operazione online, ad esempio organizzarsi la vacanza; 2)  l'utente nell'uso  di strumenti informatici; 3) il professionista ICT che gestisce i database, i sistemi operativi e 4) una nuova figura ovvero l'e-leaderhip. L' e-leadership è definita a livello europeo ed è colui che deve decidere l'organizzazione sapendo che utilizzare non può prescindere dal digitale. Ognuno di essi può trovare le informazioni utili.

L'animatore digitale può contattare AICA?
Certo. Disponiamo di una struttura a livello centrale di contatti e organizziamo anche visite dirette presso le scuole che hanno interesse ad approfondire la possibilità di correlare le certificazioni informatiche al loro Piano triennale di offerta formativa. Al proposito anche in Liguria sono già in corso approfonditi contatti con alcune scuole che propongono le certificazioni ai loro studenti.
L'indirizzo mail di AICA è Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. ma potete anche contattarmi di persona utilizzando Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

 

Questa intervista è stata realizzata da Lorenzo Peluffo, studente iscritto al corso di laurea della Comunicazione dell’Università di Genova, nell'ambito del tirocinio svolto presso Liguria Digitale.

 

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A Scuola di Digitale con TIM

"La scuola è il luogo dove si scrive il nostro futuro, e non  c'è futuro senza innovazione tecnologica. Per questo da anni ormai ci impegniamo su diversi fronti per la diffusione dei più  avanzati strumenti digitali nella didattica". Con queste parole Marcella Logli, direttore Corporate Shared  Value Tim  e direttore generale Fondazione Tim, ha spiegato l'avvio del progetto biennale che si terrà tra il 2016/2017 e il 2017/2018. 

"A Scuola di Digitale con Tim" rivolto ai docenti e finalizzato a far avvicinare i docenti stessi agli strumenti digitali che possono essere utilizzati nella didattica.

Il progetto è rivolto a tutti i docenti italiani e nasce dalla collaborazione tra Miur e Tim. In primo luogo ha coinvolto circa 500 docenti della regione Lazio ma è destinato ai docenti di tutta Italia.

 

 

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"Iocliccosicuro": un'iniziativa per ottenere gratuitamente la patente europea del computer

Lo sentiamo dire tutti i giorni: siamo nell'era del digitale. Le tecnologie informatiche vengono utilizzate da un numero sempre maggiore di persone e diventa sempre più importante garantire la sicurezza dei propri dati.

Da AICA (Associazione italiana per l'Informatica e il Calcolo Automatico)  e "Io Studio" è nato "Iocliccosicuro", un'iniziativa che permette di sostenere gratuitamente il modulo IT-Security di ECDL, ovvero la Patente Europea del Computer, che dà crediti formativi a scuola e all'università e facilita il tuo inserimento nel mondo del lavoro. La preparazione on line allo studente, accedendo gratuitamente alla piattaforma www.micertificoecdl.it 

Per l'iscrizione è necessario seguire alcuni passaggi:

  • Attivare il proprio account sul Portale dello Studente cliccando su "Primo accesso";
  • Fare login con l'Utenza e Password e selezionare tra le offerte la categoria "Corsi di informatica";
  • Scegliere il progetto "iocliccosicuro- con ECDL puoi.";
  • Cliccare sul pulsante VAI, compliare il form e seguire le istruzioni per prepararsi su micertificoecdl.it;
  • Prepararsi sulla piattaforma di formazione online www.micertificoecdl.it, dal momento della registrazione, si hanno 12 mesi per studiare e sostenere l'esame;
  • Scegliere la Sede d'Esame;
  • Sostenere l'esame;

Una volta superato l'esame si potrà ottenere ECDL Profile: l'attestazione che prova le competenze acquisite.

link di approfondimento:

Iocliccosicuro

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Smau: Regione Liguria sbarca per la prima volta al salone con 5 star up innovative

Regione Liguria sbarca per la prima volta allo Smau finanziando la partecipazione delle start up liguri al salone dedicato all'innovazione tecnologica. Cinque le start up scelte dall'organizzazione sulla base delle proposte avanzate da Regione Liguria e dei contenuti tecnologici innovativi proposte: "SmartMicroOptics", vincitrice assoluta di SmartCup Liguria 2015, ha saputo trasformare i cellulare in microscopi grazie all'applicazione di lenti di ingrandimento intercambiabili sull'obiettivo della telecamera; "Sward", sul mercato già da quattro anni, elabora sistemi software venendo incontro a qualunque esigenza delle imprese e ora sta lavorando al lancio di un telescopio con l'agenzia spaziale; "Acadermic", spin off dell'Università di Genova, prepara cosmetici di qualità grazie a principi attivi estratti dai rifiuti agroalimentari; "Smart Track", vincitrice del premio assoluto SmartCup 2014, ha elaborato un sistema di sensori e app per la guida e localizzazione in tempo reale nei luoghi ampi ma chiusi (per esempio fiere, musei, grandi magazzini) non coperti da Gps; "Gter" elabora sistemi geografici e cartografici per i piccoli comuni. 

"Girare tra gli stand delle start up liguri, dialogare con i giovani promotori di queste idee innovative e trovarli entusiasti per questa presenza allo Smau ha confermato la validità dell’iniziativa, sostenuta insieme all'assessore Rixi" ha dichiarato l'assessore regionale alla Formazione Ilaria Cavo, che questa mattina ha inaugurato la presenza della Liguria partecipando a un Live Show al salone.

"E’ un segnale importante la partecipazione, per la prima volta, di Regione Liguria allo Smau – ha dichiarato Pier Antonio Macola, Presidente dello Smau -.Ho avuto modo di verificare l’interesse delle grandi imprese che partecipano a questo salone per le proposte che arrivano dalla Liguria e sono certo che qui si possa giocare un’ importante partita di matching tra le grandi realtà esistenti sul mercato, che questo salone intercetta, e realtà innovative emergenti, come quelle liguri, che devono affacciarsi un una mercato più ampio anche in una logica di sviluppo industriale e attrazione di investimenti”.  

Durante il dibattito dedicato agli attori dell'innovazione provenienti da tutto il territorio nazionale, l'assessore Cavo ha parlato dell'esperienza del bando "Star&Growth", da 3 milioni di euro, attivato dall'assessorato alla Formazione con fondi del Fondo Sociale Europeo, rendendo noto i dati aggiornati (il bando continua a essere aperto fino a esaurimento delle risorse):  93 le domande pervenute al 30 settembre a Filse per partecipare al bando, finalizzato a sostenere e far emergere le start attraverso attività di tutoraggio, assistenza e formazione. Solo dieci le domande che non hanno passato la prima valutazione; le altre otterranno l’assistenza legale, il supporto per l’elaborazione del business plan e verranno inserite in un incubatore di impresa. A presentare le domande sono stati sia team di aspiranti imprenditori sia singoli per un totale di 129 persone di cui 66 maschi, concentrati nella fascia di età tra i 18 e i 40 anni, e 63 femmine, per la maggior parte tra i 31 e i 50 anni. Si tratta non solo di disoccupati, inoccupati o studenti in cerca della prima occupazione (50 persone) ma anche di lavoratori dipendenti, part time, precari (79 persone) che decidono di puntare sulle proprie idee innovative per avviare un’attività imprenditoriale. 

"Oltre un terzo delle domande presentate – ha aggiunto l’assessore Cavo - riguarda start up innovative, legate a investimenti in nuove tecnologie, segno che è questo il settore che traina maggiormente. Andiamo dalle app per il turismo dei piccoli, al monitoraggio ambientale alle piattaforme informatiche per la riabilitazione a casa dei pazienti". 

Diciotto le domande per il settore artigiano, 15 per i servizi alle persone, 8 per attività commerciali, 7 per attività di consulenza. Il bando prevede anche un sostegno alle imprese già costituite offrendo servizi di tutoraggio post avvio: “Le statistiche ci dicono che circa l’80% delle start up è a rischio fallimento entro i due anni di vita: per questo – ha spiegato l’assessore Cavo - abbiamo scelto di sostenere non solo le nuove attività ma anche quelle che, senza un adeguato supporto a livello formativo, rischierebbero di chiudere”.  

 

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Roboland: incontri per imparare a programmare il tuo Robot

Niente più segreti! Con Roboland, coding e robotica ora puoi programmare e conoscere una realtà accessibile a tutti.

Un'iniziativa promossa, dall'Associazione no profit Innovation LAB, per conoscere e imparare a programmare la robotica in modo semplice e intuitivo usando il kit di robotica educativa Lego WeDo 2.0 e Scratch 2.0

I ragazzi impareranno a codificare e programmare con Scratch2.0 e ad applicare le conoscenze acquisite per dar vita a costruzioni meccaniche realizzate con i mattoncini LEGO.

Ecco le date per il primo ciclo di incontri presso la Biblioteca per ragazzi "E. De Amicis" (Porto Antico - Via Magazzini del Cotone): 22 ottobre, 19 novembre e 17 dicembre.

Orario: dalle ore 15.00 alle ore 16.00

In questi incontri si useranno:

  • Scratch 2.0 è un linguaggio di programmazione open source dove si può creare storie interattive, giochi e animazioni. Scratch è un progetto del Lifelong Kindergarten group dei Media Lab del MIT.
  • Lego Education We Do 2.0e’ il kit Lego sviluppato per l'insegnamento della robotica educativa, del coding e delle scienze nella scuola di base (primaria e secondaria di primo grado).

info 

e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.  oppure tel. 010252237 - 010265237 fax 010252568 

 

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eTwinning, sicurezza in rete e PNSD: sinergie con animatori digitali e team innovazione

Ecco il secondo incontro organizzato nell'ambito dei seminari di  Etwinning, dal titolo"eTwinning, sicurezza in rete e PNSD: sinergie con animatori digitali e team innovazione", rivolto a tutti i docenti che già utilizzano o desiderano utilizzare le TIC con i propri studenti. Il seminario si svolgerà Venerdì 4 novembre 2016 presso il Liceo Artistico Statale Klee-Barabino - Aula Magna (Via Orti Sauli, 34 Genova)

Alla fine del seminario sarà rilasciato attestato di partecipazione.

 

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